ROBERTA FANTI__Les Pecheurs

REALTIME
In una logica di “dolore edonistico” filtrato dalle sovrastrutture mentali contemporanee, 
Les pecheurs di Roberta Fanti appaiono come interpretazioni estetiche, patinate, glamour 
quasi come foto di moda, della punizione fisica che redime, concetto fondante della religione 
cattolica.
Attraverso forti rimandi alla storia dell’arte dove scene cristologiche di passioni e martiri 
infondono piacere più che repulsione - il bellissimo S.Sebastiano del Mantegna o l’ estasi 
di Santa Teresa del Bernini – Roberta Fanti crea immagini di grande impatto visivo percorse 
dal sottilissimo confine tra spiritualità e piacere, dove corpi nudi, perfetti e incatenati 
si affiancano a interventi narrativi di preghiere in latino.
Atti di penitenza e di dolore, rappresentazioni della sofferenza come espiazione dei peccati, 
oppure visualizzazione di quelle pulsioni recondite, oscure, che facciamo fatica ad accettare? 
In linea con la dualità che abbiamo dentro dettata dalla schizofrenia del nostro tempo, 
Les pecheurs giocano su un doppio livello di lettura, coppie antitetiche di significante 
- passione/piacere, spiritualità/carnalità, sacro/profano, antico/moderno - all’interno 
delle quali lo spettatore, protagonista attivo di questo scenario, ha il compito di decidere 
dove finisce la penitenza ed inizia il piacere, quando alla sacralità della sofferenza sostituire 
la sacralità del piacere. 
“Tende, la bellezza alla sfericità [ ]”
Maria Zambrano, scrittrice
2006, Isabella Falbo, A Certain Form of Heaven
stampe lambda su plexiglass e alluminio
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artiste maionese
http://www.myspace.com/robertafanti